domenica 13 settembre 2009

Gran Theft Textile: Prato 80

Meravigliosi anni ottanta. Il cielo sopra Prato non era saturo di anidride carbonica, linda superficie fremente come leve di slot machine.
Si spacciavano soldi, nei meravigliosi anni 80 pratesi.
Elencare i partecipanti alla melassa, superfluo ed eccessivo. Ero bimbo bimbino. Mio padre accigliato sconcertato al traffico evidente che si diffondeva sotto la cupola del terrore del HIV.
Che tempi, dottor Cenni, vero? Quanto le mancheranno.... le sgassate in piazza del Duomo davanti al Brogi, appena macchiato dal nero più nero dei primi immigrati africani.
Niente maiale agrodolce o tanfo di olio bruciato.... in via Pistoiese si cantava l'inno della fortezza del distretto tessile più efficiente del mondo. L'infinita Manchester (altro che United!) del latino mediterraneo (seppur ad 80 km dal mare).

Si ricorda dottor Cenni, vero? Come era 'garoso' essere imprenditore senza licenza di denuncia del 730. Quante case versiliane frutto del lavoro nero di operai sorridenti come modelli della Mentadent... con il pronto soccorso ospedaliero indaffarato a rattoppare incidenti sul lavoro sempre più fantasiosi.... e si, dottor Cenni... che tempi.... ed ora... che mi combina... s'ostina ed osteggia chi fa oggi quello che lei compiva solo ieri? Cattivo dottor Cenni... così non si fa.... :D

1 commento:

  1. Gran titolo e gran pezzo! Era da quel dì che non sentivo l'espressione "garoso"... Da più di 20 anni, in effetti. Però hai dimenticato le feste al Pacha organizzate da quell'ex assessore biondo.

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