giovedì 4 novembre 2010

Din Dong Dan oppure etica della provincia pd2ista





















da

http://iltirreno.gelocal.it/prato/cronaca/2010/11/01/news/quella-zona-grigia-nei-rapporti-maffei-dong-le-nuove-intercettazioni-2650016

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PRATO. Il Pd fa quadrato. Il Pdl prova l'affondo. Perchè la vicenda che riguarda le consulenze cinesi di Giancarlo Maffei esula dall'ambito giudiziario - non è stato indagato nell'indagine ampiamente chiusa che l'8 novembre approderà davanti al tribunale per la prima udienza - ma ha molto a che vedere con la politica e la condotta più o meno opportuna di uomini vicini alle istituzioni. Ed è probabilmente per questo che Maffei ha sciolto definitivamente le riserve. E ha annunciato che si dimetterà dall'incarico, peraltro gratuito, di consulente del presidente della Provincia Lamberto Gestri. Capitolo chiuso? Per il centrodestra c'è da scommetterci che non sarà così. Perchè traspare con chiarezza un complicato intreccio di affari dalle intercettazioni telefoniche e ambientali effettuate dalla Questura di Prato nell'ambito della cosiddetta inchiesta "Permessopoli", nell'arco di un anno e mezzo di indagini, concluse col botto lo scorso marzo con l'arresto di otto persone tra le quali Ban Yun Dong, il "pezzo da novanta" della Chinatown pratese, proprietario del ristorante Hong Kong, due carabinieri del Nas, quattro poliziotti della Questura di Prato. Ed è proprio Dong il personaggio chiave non solo dell'indagine penale ma anche di quella "zona grigia" entro la quale è stato inghiottito il consulente Maffei. Un fatto è certo: dall'ottobre 2008 fino al gennaio successivo i contatti tra Dong e Maffei sono stati costanti e almeno su tre differenti fronti: l'interessamento che il ras cinese ha chiesto al consulente pratese per mandare in porto la pratica del tempio buddista in via della Gualchierina, l'organizzazione di un viaggio in Cina compiuto da un ex assessore della Provincia e un tecnico di Puliacqua nel novembre 2008 fatto noto alle cronache (ciò che non si sapeva è che il tour fosse stato pagato - almeno in parte - da Dong) e le richieste di pagamento per almeno due consulenze date. Al netto delle evidenti millanterie di Dong che invita nel suo ristorante l'ex assessore all'Urbanistica Stefano Ciuoffo assieme all'ex segretario della Margherita, allora senza cariche istituzionali, Lamberto Gestri - nessuno dei due accettò - Maffei si rende però disponibile a intercedere. Fitta la rete di telefonate per organizzare il viaggio in Cina e per il quale Dong prenota aereo, albergo, mette a disposizione un uomo per far divertire gli ospiti un paio di giorni e si occupa anche dei visti sul passaporto mandandoli a prendere al consolato di Firenze. Due infine le intercettazioni nella quali sempre Dong si mobilità per far ottenere a Maffei il pagamento di due consulenze, la prima di 1.600 euro la seconda di 1.500. Fino a obbligare il debitore a presentarsi nel suo ristorante.
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mercoledì 13 ottobre 2010

Bus de la Lum














sottopassaggio di via Ciulli

martedì 5 ottobre 2010

Sono morti perchè distratti ?.


















nella foto una recente immagine di Pol Cenni.

http://www.agi.it/news/notizie/201010051306-cro-rt10152-maltempo_sindaco_prato_lutto_cittadino_non_ci_sono_presupposti

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(AGI) - Roma, 5 ott. - "Non credo che ci siano i presupposti.
Al momento questa ipotesi non e' stata presa in considerazione". Cosi' ai microfoni di CNRmedia Roberto Cenni, sindaco di Prato, sulla possibilita' di dichiarare il lutto cittadino per la morte delle tre donne di nazionalita'cinese annegate in un sottopasso. "E' una tragedia che ci ha impressionato, dovremo capire le circostanze che hanno portato a questo evento. Quando succedono cose di questo genere bisogna essere molto attenti". Secondo Cenni la tragedia e' stata causata da un evento naturale straordinario: "Mi parlano di piu' di 100 millimetri in tre ore, quasi un'esplosione d'acqua.
Se ci sono responsabilita' specifiche lo vedremo e faremo mettere in sicurezza l'area, ma molto spesso si tratta proprio di incapacita' dell'uomo di resistere a certi eventi naturali.
Purtroppo, quando la natura prendere il sopravvento, si vede la limitatezza della capacita' dell'uomo di avere soluzioni" .
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mercoledì 29 settembre 2010

Addavenì

Ciao.
Tu forse credi di non conoscerci.
Ti chiedi: "di chi sono queste voci che mi echeggiano nella testa? Chi osa apostrofarmi in cotal maniera, ostendando alterygia e supponenza?".
Stupido, povero piccolo stupido elettore.
Tu ci conosci.

Quando la giunta Cenni è entrata in carica, tutti si sono stupiti. Tutti si sono chiesti (lo sappiamo, l'abbiamo capito dalle loro faccette perplesse) cosa saremmo stati in grado di fare noi, senza esperienza politica, senza gavetta ordinaria. Anche il nostro ospite se lo chiedeva, ingenuo. Si domandava "sarò in grado di sopportare lo stress di una poltrona da assessore? Quali sono i miei meriti? Questa mousse sarà scaduta?".
Povero, stupido piccolo povero assessore.

Noi siamo i baffi i Giorgio Silli.
Nel mascherone inguardabile ch'è 'l suo viso, noi siamo l'elemento che genera attenzione, il punctus di un paesaggio altrimenti piatto ed immobile sul quale lo sguardo mai si soffermerebbe. La cura che per anni ha maniacalmente posto nei nostri confronti non è, com'egli ingenuamente pensa, una sua trovata: siamo noi che desideriamo farci belli all'incontro con le masse.
Piccole, povere stupide piccole masse.

Un giorno ci destammo all'autocoscienza, acquistando in un attimo consapevolezza della nostra natura. Immobili, costretti al radicamento sulla faccia di uno qualsiasi, decidemmo d'un tratto che il nostro destino non sarebbe stato quello di diventare pelame sconosciuto, confuso nella massa tricotica dei poveracci che popolano questo mondo. No! Ben altro il nostro destino, alto, fulgido e glorioso. Saremmo diventati noi il motore immobile di questa massa di carne che chiamiamo ospite, lo avremmo diretto, guidato, indirizzato verso i palazzi del potere, per poter un giorno guardare voi, misera massa incolta e ignorante, e ridervi addosso con alterigia e compostezza. Ah!

Anche Licio, uno dei pochi che nostro pari consideriamo, capì ben presto la sottigliezza del nostro agire. Avemmo la sua benedizione, e brindò con noi il giorno della vittoria. "Cauti siate baffi" ci disse "e agite con circospezione. La prudenza è l'arte del potere, da conquistare con l'agire sottile. Cercate di mostrarvi concilianti, distensivi, propugnatori di pace".
Detto questo, posò il bourbon, alzo il fucile verso l'alto e gridò PULL!
Colpì il pachistano al primo colpo.

Ciao.
Tu forse credi di non conoscerci.
Ma ci conosci.
Siamo noi, che di te non sappiamo nulla.
Ma non ce ne importa niente.

venerdì 24 settembre 2010

BASTA MAMELI! Anche noi abbiamo il nostro inno pratese doc!

















da:

http://www.youtube.com/watch?v=rBtsYG-FxzE

dedicato ai nostri amici assessori,consiglieri e votanti della Lega Nord.

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C'era un tirre, veniva in qua

Gli dissi:" Fermo, c'è i' gatto là"

Ma lui no, un conosceee..

Tu m' ha dire come c'èh restatho

Quando gl' ha vist' i' gatto spappolatho

E ora no, n'cè più i' gatto

M'è mort' i' gattoo..

M'è mort' i' gattooo..

M'è rimasto tutt' i' Kit Kat

E 34 ciotole di latteh

A chi le do? Senz' i' gattooo..

M'è mort' i' gattoo..

M'è mort' i' gattooooo..

Come foooo?? Senz' i' mi gattooooo..

Gli' è vorsuto attraversare!

Gli' è vorsuto attraversare!

Gli' è vorsuu! Gli' è vorsuu!

Gli' è vorsuto attravesare!

Io un lo so,

Ma i camion (parte incomprensibile)

Proprio boh!

Se unn' ha visto i' gatto là!

Gli' è vorsuto attraversare!

Gli' è vorsuto attraversare!

Gli' è vorsuu! Gli' è vorsuu!

Gli' è vorsuto attraversare!

M'è mort' i' gattoo..

M'è mort' i' gattooooo..

Come foooo?? Senz' i' mi gattooooo..

Miaaaooo x 4

M'è mort' i' gattoo..

M'è mort' i' gattooooo..

Come foooo?? Senz' i' mi gattooooo..
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in anteprima la canzone scritta da Xà MAS che il sindaco Cenni inciderà sul primo album












con sommo orgoglio, il team di Accenny presenta il testo della main track del primo album da solista del nostro amato primo cittadino.

'E' Nella notte che...'

scritto da Xà MAS per il dott. Roberto Cenni ...

' with all my love to my only sun,
Gestri Lamberto
tvb
forever....
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'E' nella notte
che Chinatown brucia

E' nella notte
che Milone conta,

E' nella notte,
che Carlesi rotondizza,

E' nella notte,
che l'Idv sintetizza,

E' nella notte,
che il centro sinistra si indegna...

è nella notte notte solo nella notte buia ...
'

mercoledì 22 settembre 2010

Carlesi, l'uomo del sottosuolo pro sacra scuola di Prato
















a volte non bastano le rotonde ... :)

da http://www.toscanatv.com/leggi_news?idnews=NL112200

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Pd, scuola pratese a picco
15/09/2010 - Una documentata denuncia del gruppo consiliare. Il capogruppo Massimo Carlesi: «Siamo molto preoccupati. La situazione e' drammatica».

La scuola pratese sta male. A denunciarlo e' il gruppo consiliare Pd del Comune. Il capogruppo Massimo Carlesi, e con lui Maria Grazia Ciambellotti, Ilaria Santi, Cristina Sanzo e Lia Vanni, hanno dato i numeri di una situazione definita 'drammatica' per quest'anno, e 'tragica' per il prossimo. Il tempo pieno, a detta dei consiglieri democratici, e' drasticamente ridotto, soltanto 17 le classi su una richiesta di 41, tagli anche al personale e alle ore di sostegno per i bambini disabili. Su 625 alunni portatori di handicap, dalle materne alle medie, la disponibilita' oraria con l'insegnante di sostegno e' passata, per ciascun bambino, da 22 a 11 ore. Non vanno meglio le cose per l'insegnamento dell'inglese, assente in due classi su tre, ne' per i corsi di italiano per i ragazzi stranieri. La stessa refezione in gran parte delle scuole partira' il 27 settembre, per la mancanza di personaleLa colpa, per il Pd, e' del ministro alla Istruzione Maria Stella Gelmini. Ma Carlesi non risparmia frecciate alla giunta comunale, rea fra l'altro di aver bloccato l'iter per la nuova scuola di Galciana.Unica consolazione, per il Pd, viene dalla Regione che ha finanziato altre 10 sezioni di scuola dell'infanzia, eliminando le liste d'attesa. Lunedi' prossimo Consiglio comunale straordinario sulla scuola, chiesto dal Pd, con la vice presidente della Regione Stella Targetti.
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venerdì 17 settembre 2010

I Consigliori, ovvero come si combatte la mafia cinese secondo Roberto Cenni





















da http://www.lanazione.it/prato/cronaca/2010/09/17/386015-console.shtml

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"Console
e ambasciatore
i referenti solo così eviteremo imbarazzi"

Cenni in consiglio sul corteggio: "Che farà Gestri all’Assedio?"


i

Prato, 17 settembre 2010 - «NON POSSIAMO tollerare che un evento come il Corteggio storico veda l’ingerenza della politica, che dovrebbe essere protesa a risolvere i problemi e non a cercare visibilità». Poi ancora: «Quanto all’illegalità, visti i suggerimenti che ci arrivano dalle istituzioni, c’è la necessità di relazionarsi solo con rappresentanze istituzionali, ambasciate e consolati o con persone indicate da loro. Perché coinvolgere altre presenze a vario titolo potrebbe creare imbarazzi». Infine l’ultima battuta: «L’illegalità delle attività economiche, soprattutto cinesi, è riconducibile a un sistema radicato sul territorio e questa non è un’illazione del sindaco ma un allarme lanciato da autorevoli addetti ai lavori come il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, il suo predecessore, Pier Luigi Vigna, e la Fondazione Caponnetto».

Ieri in consiglio comunale si è riaccesa la polemica sulla partecipazione degli stranieri al corteggio storico e il veleno, anche questa volta, proprio come nella notte dell’8 settembre, è rimasto nella «coda» dell’intervento del sindaco Cenni, che in aula ha risposto a tre domande d’attualità presentate dal capogruppo Pd Carlesi, dal presidente Idv Donzella e dal consigliere Pd Mangani.

«Non tutte le occasioni possono essere trasformate in un palcoscenico di polemiche sterili che creano solo nuove divisioni — ha detto Cenni — Il corteggio storico è una doppia festa, civile e religiosa. Una festa di tutta la città e di tutti i suoi cittadini, nati a Prato o provenienti da altri paesi, per far rivivere le tradizioni del passato. Le istituzioni del territorio invitate e gli ospiti partecipano alla sfilata col proprio Gonfalone, ovvero un simbolo che rappresenta tutta la comunità, e non c’è bisogno di ulteriori sottolineature. Così la Provincia rappresenta tutti i cittadini del territorio, senza necessità di differenziazioni. Il compito della politica è cercare delle soluzioni con confronti che avvengano nei luoghi deputati, non porre questioni tese solo a creare polemiche senza offrire alcuna risposta ai cittadini e alle loro esigenze. Quanto alle parole del presidente della Provincia, Lamberto Gestri, sono molto rammaricato per essere stato trascinato in una sterile discussione e ora presterò attenzione se la Provincia terrà lo stesso comportamento in occasione di sfilate storiche organizzate dai Comuni limitrofi, come l’Assedio a Poggio a Caiano, oppure se l’atteggiamento tenuto riguarderà solo Prato, per montare un caso del tutto strumentale».

Cenni nel suo intervento ha fatto anche un appello a mantenere senso di responsabilità, al di là delle divisioni politiche, e la collaborazione tra istituzioni, ma ha evidenziato pure come il comportamento della Provincia la sera del corteggio sia stato fuori dal protocollo organizzativo della celebrazione: «E’ lecito intervenire così, a sorpresa e all’ultimo minuto, in una macchina organizzativa comunale partita non appena conclusa l’edizione dello scorso anno? Cosa accadrebbe se tutte le istituzioni che partecipano si comportassero come la Provincia e pretendessero di invitare a sfilare 30 ospiti ciascuna?».
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giovedì 16 settembre 2010

Stornas Nazionale.



Gestri e Cenni, lontano da Prato, si sentono meno soli ... E' amore, amici miei ...












da http://www.nove.firenze.it/vediarticolo.asp?id=b0.09.15.22.00

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Prato: al Viminale istituito il Tavolo Nazionale


Si e' insediato oggi presso il Viminale il Tavolo Nazionale per Prato presieduto dal ministro dell'Interno Roberto Maroni. Il Tavolo sarà diretto e coordinato dal sottosegretario Mantovano. Prato si conferma laboratorio a livello nazionale. Tra l'altro a Prato troverà spazio un'agenzia per mettere in rapporto aziende italiane e cinesi con lavoratori di entrambe le nazionalità. Si tratta, in questo caso, di un passaggio fondamentale nell'evoluzione dei rapporti diplomatici tra Italia e Cina.

Il sindaco Roberto Cenni afferma quanto segue: "Desidero ringraziare per la sua sensibilità il Ministro dell’Interno Roberto Maroni e il Capo della Polizia Antonio Manganelli per l’impegno profuso, a seguito di quanto da lui stesso affermato in Consiglio Comunale durante la cerimonia per la consegna della Mazza dei Gonfalonieri tenuta il 1° luglio scorso, per la creazione del Tavolo Nazionale per Prato. Un tavolo pensato appositamente per poter avere un coordinamento ai massimi livelli di responsabilità, sia ministeriali sia locali, atto a definire i progetti e le azioni concrete per la soluzione delle problematiche determinate dai grossi flussi migratori che il nostro territorio presenta, con un grave sistema di illegalità diffuso. Perché riusciremo ad avere un importante grado di integrazione solo quando sapremo non far pesare solamente sulla comunità locale residente il peso che questa comporta. Si tratta pertanto di una garanzia in più per continuare a ricevere dal Governo le attenzioni necessarie al nostro territorio. Siamo infatti di fronte ad un tavolo completato da tutte le diverse funzioni ministeriali, realizzato per gestire ai massimi livelli tutte le attività periferiche. Sul fronte dell’immigrazione, per la quantità e i disagi che pesano sulla comunità, l’auspicio è che col nuovo strumento si riesca ad individuare i percorsi per gestire questi fenomeni, con una ricaduta positiva per il territorio pratese. Uno strumento che dal nostro territorio ci auguriamo possa essere esteso anche all’intera realtà del sistema Paese".

Questo il commento del presidente della Provincia di Prato, Lamberto Gestri, sull’incontro svoltosi questa mattina al Viminale con il ministro Maroni. “Lo scenario di intervento illustrato stamani dal ministro Maroni rappresenta finalmente un salto di qualità e apre una prospettiva di efficacia per fronteggiare l’illegalità e favorire l’emersione delle imprese cinesi e la regolarizzazione dei lavoratori, sostenendo allo stesso tempo un necessario processo di integrazione. Il coordinamento delle competenze tra i diversi ministeri può consentire davvero di affrontare tutta la complessità del fenomeno. I controlli devono essere giusti e severi, ma devono necessariamente accompagnarsi a un salto di qualità nell’efficacia e a un’accelerazione del processo di regolarizzazione. Dalle parole adesso ci si aspetta che si passi ai fatti” .
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martedì 14 settembre 2010

New York Times su Prato. Liberamente ovvero Tirreno contro Nazione


Tutta la città ne parla.... ed

Accenny non ha problemi.








Primo. ecco il link per leggere l'articolo a firma di Rachel Donadio.

http://www.nytimes.com/2010/09/13/world/europe/13prato.html?pagewanted=1&_r=1&ref=rachel_donadio

L'articolo è molto di più delle sintesi ad opera di Umberto Mormile sulla Nazione e di P.N. del Tirreno.

Io l'ho letto. Certo, in inglese, ma è un problema? :)

Ovviamente le linee d' interpretazione non sono univoche .. ma l'inglese non è una lingua cosi ambigua.

a) La giornalista riassume correttamente la genesi della nascita del problema. Volontà politica (soldi facili per tutti) e scarsa capacità di comprensione del problema in nascita
b) Quando l'assessore Edoardo Nesi sentenzia 'Ora saremo giudicati tutti' vorrei che giustificasse le seguenti dell'articolo:

“This could be the future of Italy,” said Edoardo Nesi, the culture commissioner of Prato Province. “Italy should pay attention to the risks.”

talians in Prato are feeling less sanguine. “At 20, I was sure the world was mine,” said Mr. Nesi, 45, the culture commissioner and a writer whose family sold its three-generation, high-end textile business in 2004.

“It’s hard to accept that all this happened in a short time,” he said, bewildered. “It makes us feel old and without hope.”


Che significa? Chi ha rubato il radioso futuro al povero Edoardo Nesi? Dove era lui e tutti gli imprenditori pratesi tra gli anni '80 ed oggi?


b) Roberto Cenni sulla Nazione 'E' bene che tutto il mondo sappia'.

Si ma ... qui si parla di lei, Mr Cenni:

“How can China leave a mark like this in the E.U.?” the mayor, Roberto Cenni, asked. “Noise, bad habits, prostitution. People can’t live anymore. They’re sick of it.”

An elegant man in a well-cut gray suit, Mr. Cenni is a former president and a current shareholder of Go-Fin, a Prato holding company that is behind several midrange Italian fashion companies. At least one of these, Sasch, has moved much of its production to China within the last 10 years.

Powerless to reverse the broader economic currents, the mayor has instead focused on small initiatives, including new rules that prohibit drying fish on balconies and require all Prato shopkeepers to speak Italian. These have won him praise from some local people, but also criticism for bigotry.'

Io non sono un giornalista, non ho mai scritto nulla di significativo.

Credo che almeno riportare il link dell'articolo fosse il minimo dovuto...

Leggetelo, è piuttosto comprensibile. La terza pagina sopratutto. Non è niente di trascendentale globalmente parlando .... e per questo è più ironico il modo con cui è stato recepito.

PS: sembra che Gestri offrirà un pacchetto di Baci perugina al senza-futuro Nesi.... :)







lunedì 13 settembre 2010

Cenni e Gestri si scontrano in via San Giorgio. Cede la strada




da http://www.notiziediprato.it/2010/09/cede-lasfalto-e-si-apre-una-voragine-in-via-san-giorgio-il-tratto-di-strada-chiuso-per-dieci-giorni/

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Paura e disagi oggi in via San Giorgio per l’improvviso cedimento della volta di asfalto di copertura della gora, nel tratto compreso tra piazza Martini e via Pier Cironi. Fortuntamante non ci sono state conseguenze per le persone, visto che al momento del cedimento nessuno stava transitando su quel tratto di asfalto. Adesso, però, si rende necessario un intervento d’urgenza per ripristinare il tutto. Il tratto di via San Giorgio resterà quindi interdetto al traffico dei veicolare dalle 8.30 di domani, martedì 14 settembre, per i lavori di risanamento del fondo stradale che avranno una durata di circa dieci giorni.
Via San Giorgio sarà chiusa dall’altezza dell’intersezione con via Sant’Antonio consentendo l’accesso al “Garage Giusti” e ai residenti della stessa via San Giorgio. Durante la chiusura il traffico veicolare in direzione via Santa Margherita – piazza Mercatale sarà deviato in viale G. Galilei, via Protche, piazza G. Ciardi, via Porta al Serraglio, via F. Cavallotti, via G. Magnolfi, via Pier Cironi per immettersi nuovamente in via S. Margherita direzione piazza Mercatale.
Il trasporto pubblico invece sarà deviato in piazza G. Ciardi, via Protche, viale G. Galilei, ponte F. Datini, via E. Orlando, via G. Capponi, via P. Colletta, via C. Abba, via Frà P. Sarpi, via N. Machiavelli, ponte XX Settembre, via Arc. Martini e piazza San Marco. La ditta esecutrice dei lavori ha provveduto a posizionare una copertura provvisoria in attesa di apporre la segnaletica stradale appropriata per la deviazione e la chiusura della strada e al fine della sicurezza della circolazione e degli addetti ai lavori.
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domenica 12 settembre 2010

Disadattucci.




Cristina Attuci è una persona di struggente bellezza di pensiero.
Una donna presente nel tempo che vive, non capendo l'amore inconfessabile tra Cenni e Gestri.

nella foto L'Attuci che si intromette tra i due amanti ....

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«Gestri ha dimostrato ancora una volta una grave irresponsabilità insistendo nel voler portare avanti la sua proposta di far di sfilare i cinesi al corteggio storico. E’ un gesto di mera propaganda politica, non c’entra con l’integrazione della comunità cinese. Il centrosinistra e Gestri continuano ad avere una versione distorta della nostra realtà».
' da --> http://www.lanazione.it/prato/cronaca/2010/09/09/381978-corteggio_della_discordia.shtml

venerdì 10 settembre 2010

Caro Gestri, io vorrei amarti ma tu neghi i miei sentimenti di uomo...




da : http://www.pratoblog.it/news/2010-09/cenni-salvaguardare-il-corteggio-dalla-dannosa-ingerenza-della-politica-p7574.asp

"Cenni: «Salvaguardare il Corteggio dalla dannosa ingerenza della politica».
Prato, 9 settembre 2010 - «Care Cittadine e Cari Cittadini Pratesi, il Corteggio storico è stato davvero un momento di festa per la città e vi ringrazio di cuore per la grande partecipazione e la voglia di condivisione. Queste ricorrenze risvegliano lo spirito di una vera comunità, fatto di tanti colori e molte sfaccettature, ma che esprime amore e attaccamento per il nostro territorio, la città e le sue tradizioni. E' mio preciso intento salvaguardare queste tradizioni dalla dannosa ingerenza che la politica vuole avere su tutto. Salvaguardare la festa della Città di Prato e non far permeare anche questo spazio dalla spasmodica ricerca di visibilità che la politica vuole avere a tutti i costi.
Il Corteggio Storico è formato da una prima parte composta dai Gonfaloni e dalle rappresentanze istituzionali di Prato, dei comuni gemellati di tutto il mondo e dei consolati invitati, compreso quello Cinese, che era presente. Nella seconda parte si trovano le rappresentative storiche e i gruppi in costume, secondo un cerimoniale ben preciso che si ripete da anni e anni. E' una macchina molto complessa da organizzare e ringrazio tutti coloro che si sono adoperati con passione per farla funzionare nel migliore dei modi.
Il Corteggio è un pezzo fondamentale della nostra storia ed è importante per aggregare i cittadini nel cuore della città. Non è pertanto possibile tollerare che le mani della politica si allunghino sul Corteggio. Se le posizioni politiche differiscono - e lo fanno a buon titolo anche profondamente - sono altre le sedi dove confrontarsi. Non possiamo svendere le nostre tradizioni ai teatrini della politica e alla polemica. Il Corteggio è della comunità pratese, intesa nella sua interezza e sono le rappresentanze istituzionali a ricordarci i principi della democrazia e dell'uguaglianza. Ogni cittadino può partecipare al Corteggio, di qualsiasi nazionalità, assistendo alla sfilata. Che sia pratese d'origine o no.
Grazie ancora a quanti anche ieri sera si sono assiepati lungo il percorso del Corteggio, si sono recati in piazza Duomo e si sono dati appuntamento per i fuochi al Castello dell'Imperatore. Grazie per il vostro apprezzamento e per lo spirito di attaccamento che non mancate mai di manifestare nei confronti della nostra amata Prato. E' uno spirito che mi dà forza e fiducia di fronte alle tante sfide ancora oggi da affrontare. Un abbraccio forte a tutti i Pratesi».
(*) Sindaco di Prato
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giovedì 9 settembre 2010

Cenni vs Gestri


che bellezza.... :)

da: http://www.toscanatv.com/leggi_news?idnews=NL111912
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Corteggio storico, lite tra Comune e Provincia e il sindaco dice basta ai teatrini della politica
09/09/2010 - Lettera aperta del sindaco di Prato ai cittadini: 'Salvaguardare il corteggio dalla dannosa ingerenza della politica'. E' gelo con il presidente Gestri che ieri ha disertato la festa dopo il 'no' alla presenza degli immigrati

'No ad un uso politico del corteggio, stop alle cavalcate ideologiche, la politica non puo e non deve appropriarsi di tutto'. A meno di ventiquattr'ore dall'ultimo corteggio storico, quello che ha segnato la frattura tra Comune e Provincia di Prato, il sindaco Cenni chiama i giornalisti per dire di essere stufo dei teatrini della politica. E' gelo tra le parti. A poco e niente e' servito il tentativo del prefetto di ridurre la distanza tra le parti: il presidente della Provincia ha insistito sulla richiesta di far partecipare ufficialmente le comunita' migranti alla sfilata, accanto al suo gonfalone, e il sindaco ha respinto con fermezza. Il risultato e' stato un corteggio con si' il gonfalone della Provincia ma senza il presidente e senza gli assessori che si sono accodati a sfilata gia' partita arrivando in piazza Duomo dopo l'ultimo gruppo in costume e senza raggiungere il sagrato per il saluto al vescovo e alle autorita'. Che la situazione non si sarebbe sanata lo si e' capito gia' prima dell'avvio del corteggio: nessuno della Provincia e nessun consigliere provinciale e comunale del Pd si e' presentato al brindisi di omaggio che come ogni anno e' stato organizzato in onore del sindaco in palazzo comunale. 'Quando sfila il gonfalone del Comune, sfila per tutti senza distinzione - dice Cenni - cosi' come quando passa quello della Regione e degli altri enti. Le sottolineature non mi piacciono, specie quelle strumentali'. In una lettera ai pratesi, il sindaco scrive: 'E' mio preciso intento salvaguardare la festa e non far permeare anche questo spazio dalla spasmodica ricerca di visibilita' che la politica vuole avere a tutti i costi'. Gli immigrati sono rimasti dietro le transenne, hanno assistito al Corteggio e non hanno nascosto l'amarezza. 'Difficile - dice Marco Wong - stabilire un dialogo con questa amministrazione comunale'. Intanto oggi altra onda di polemiche. Sulla sua pagina di Facebook l'assessore alla Sicurezza Milone scrive 'mafiosi cinesi' in riferimento ai fatti del corteggio. 'L'esasperazione non aiuta a trovare soluzioni - commenta il sindaco - Milone risponde personalmente di quanto scrive'. La festa dell'8 settembre non e', o non dovrebbe essere politica, e' unione di valori laici e religiosi. Il vescovo non ha commentato quanto accaduto. Soltanto una laconica battuta ieri sera, sul sagrato della cattedrale, a microfoni spenti: 'Ci vuole una quaresima di silenzio'.

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La classe operaia va in Manciuria. Mazzoni, Sasch ed il demiurgo Carlesi.



certo che nell'amministrazione comunale pratese (e politica in generale), il siero della demenza è abusato a piene mani .... Secondo Mazzoni (PdL) , il 20.08.2010, dietro gli scioperi dei dipendenti cinesi a casa propria, legati all'holding di Cenni, s'intravedeva la mano longa del Pd.... Carlesi confessa!!!!! dopo le rotatorie inutili ed i sottopassaggi con rilasci multiannuali .... sei passato al ruolo del grande Vecchio, l'orditore (sempre pratese è ...) di trame machiavelliche .... :D che ridere ....

ps: nel riquadro, un recente ritratto di Massimo Carlesi.

http://www.libero-news.it/regioneespanso.jsp?id=473678

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Mazzoni (Pdl), chiarire vicenda sciopero Txy in Cina

Prato, 20 ago. - (Adnkronos) - Riccardo Mazzoni, deputato pratese del Pdl ha presentato un'interrogazione al ministro degli Esteri sulla vicenda dei ''70 dipendenti cinesi dell'azienda tessile Txy, controllata dall'italiana Sasch, che hanno scioperato il 10 agosto scorso a Shanghai davanti alla sede del consolato italiano consegnando un appello alle autorita' italiane 'perche' ci aiutino a recuperare gli stipendi che la Sasch non ci ha pagato'''. Mazzoni, riferendo che ''il Partito democratico pratese, ora all'opposizione, ha strumentalizzato politicamente lo sciopero di Shanghai, nel tentativo di recare un danno d'immagine al sindaco e alla giunta'', chiede ''se il Ministero degli Affari Esteri intenda compiere ogni possibile passo presso il governo cinese per chiarire questa vicenda che presenta troppi lati oscuri''.

''La strumentalita' della protesta e' apparsa subito evidente - scrive Mazzoni - visto che la Sasch in questa vicenda e' parte lesa e sta tutelando i suoi interessi, anche attraverso una circostanziata denuncia alle autorita' cinesi, nei confronti dei dirigenti della sua partecipata Txy, accusati di comportamenti poco trasparenti''.

Inoltre, Mazzoni sottolinea che ''fra gli azionisti della holding che controlla la Sasch c'e' l'attuale sindaco di Prato Roberto Cenni, la cui giunta sta attivamente operando per far emergere dall'illegalita' diffusa il distretto cinese della citta' laniera'' e ricorda ''che in Cina, dove l'unico sindacato ammesso e' quello di Stato e di conseguenza la sensibilita' allo sciopero e' pochissimo sviluppata''.


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mercoledì 8 settembre 2010

Cenni, Pacini, Kickoff ... affari anomali




Il marchio Sundek venne adocchiato dai gestori dello Sport 2000 agli inizi degli anni '80.

http://www.intoscana.it/intoscana2/opencms/intoscana/sito-intoscana/Contenuti_intoscana/Canali/Made-in-Toscana/visualizza_asset.html?id=830063&pagename=704616

L'acquisizione del brand sembra un'ottimo affare ....

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/07/21/sundek-mezzo-secolo-sulla-cresta-dellonda.html

l'articolo è datato 21.07.2008.

passano tre mesi ed il pacchetto di maggioranza della Kickoff, l'azienda che gestisce la Sundek, con proprietà detenuta dalla famiglia Pacini (Sport2000) e dalla finanziaria del gruppo facente capo a Roberto Cenni, viene venduta (60%) ad un fondo chiuso che gravita nella galassia Fininvest .... il 30.10.2008.....

http://archiviostorico.corriere.it/2008/ottobre/30/Sundek_costumi_surf_alla_Dgpa_co_8_081030025.shtml

passano pochi mesi e Cenni diventa candidato della destra .... mah ....

PS: nell'articolo del 30.10.2008 si rimarcano gli enormi interessi finanziari del gruppo Cenni in Asia. Meditate elettori, meditate ...

Cenni e bella ciao.


Giunge notizia in redazione che il primo cittadino abbia cantanto 'Bella' Ciao durante la commemorazione dell'eccidio di Figline. Nella foto, accando al primo cittadino Silli e Milone.

martedì 7 settembre 2010

Fausto Barosco è contento ...

....
http://www.youtube.com/watch?v=M2Pp2F574hI&NR=1

Steve Jobs è solo a Prato. Amacord Fausto Barosco


ebbene si .... Ci manca un luminare così ... :)

http://www.youtube.com/watch?v=qLjjNBqR4lU

Lettera di un militante dell'Idv per ripristinare la legalità nei giardini pubblici ....


non abbiamo solo Don Silli da Prato, anche nella, 'presunta', opposizione, ci sono sacrestani mancati.....

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LETTERA APERTA
AL PRESIDENTE DELLA CIRCOSCRIZIONE CENTRO
avv.to Taiti dr. Massimo
Ill.mo Massimo,
mi trovo ad intervenire su un problema che ritengo molto delicato, più delicato di quanto si possa credere se lo si sa leggere nei termini reali.
Intervengo sulla chiusura anticipata dei giardini di via Colombo e più in generale sui metodi esercitati contro la fruibilità degli spazi pubblici sui cui, addirittura, a lettura delle cronache locali, si interviene “scortati”.
Mala tempora currunt. Non posso che non definire così la frenetica ed esagerata ricerca di istituzionalizzare l’intolleranza a danno dei cittadini che vedono ridotti e/o addirittura asportati gli spazi pubblici nei loro quartieri e per lo più in periodi estivi.
Quello di chiudere i giardini pubblici di via Colombo alle ore 21,00 contrasta con le più elementari regole di convivenza civile e Tu ben mi insegni che in un condominio (che non è uno spazio pubblico) il termine per evitare rumore molesti, è di solito fissato intorno alle ore 23,00.
Perché bisogna impedire a bambini, ad anziani, a persone tutte che abitano da anni in quel quartiere e non, di poter usufruire degli spazi in ore in cui si starebbe bene sotto un albero e al fresco?
Il perché è semplice poterlo dimostrare! Questo centro-destra vuole far passare il messaggio ai cittadini che la rinuncia ai propri diritti è causata dalla presenza di extracomunitari!
Una coniugazione determinata da atti politici che nei fatti deteriora il modello di società cui una qualsiasi amministrazione deve tentare di ben plasmare per armonizzare quei rapporti sociali verso cui, in caso avverso, deve essere in grado di sanzionare.
Ma già…a sanzionare gli eventuali comportamenti molesti e comunque all’esercizio della vigilanza dovrebbero essere preposti, in primo luogo, i Vigili Urbani, oramai, com’è noto, impegnati altrove e soprattutto in compiti che li isolano dal contatto diretto con i cittadini pratesi e in particolar modo nelle periferie, che invece avrebbero bisogno di poterli rivedere vicini e pronti alla risoluzione di lievi conflittualità cui sovente vanno incontro.
Ecco perché mi rivolgo a Te, sia in qualità di presidente della Circoscrizione Centro ma soprattutto mi rivolgo alla Tua intelligenza e alla Tua capacità professionale che non può scendere a compromessi con una parte politica che produce solo oscurantismo ideologico. Ecco perchè ti chiedo di non limitare gli spazi pubblici, di consentirne il controllo nel pieno rispetto della libera fruizione.
Salvo Ardita
Cooinatore provinciale Italia dei Valori -Prato
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Ma domandarsi .. perchè 'i cinesi' dovrebbero partecipare al Corteggio storico

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.... che è una boiata madornale (Seconda sola al venerdi santo)?

http://www.toscanatv.com/leggi_news?idnews=NL111735




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Il sindaco di Prato Roberto Cenni liquida cosi' la proposta di far partecipare i cinesi e i rappresentanti delle altre comunita' di migranti al Corteggio storico di Prato formulata nei giorni scorsi dal presidente della Provincia di Prato Lamberto Gestri che mercoledi' incontrera' a Palazzo Buonamici i delegati delle principali etnie presenti in citta'. Per il primo cittadino, la festa e' aperta a tutti coloro che vogliano partecipare, ma nel cerimoniale non sono previste presenze straniere perche' non e' da li' che l'integrazione puo trovare fondamento. Il rischio e' che tale partecipazione rappresenti un semplice specchietto per le allodole. 'Mi sembra inopportuno - spiega Cenni - sono questioni completamente differenti. Una cosa e' la tradizione, una cosa e' l'integrazione che va discussa su tavoli diversi. Detto questo la festa e' aperta a tutti. Quando si parla di Corteggio storico si parla di Prato e di tutti i suoi abitanti'. "

Giorgio Silli, vicario di Prato....



da http://www.toscananews24.it/it/notizia/cv1ep1/cv1ia_2470/default.aspx

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i Giorgio Silli (*)

Prato. Ho letto attentamente negli ultimi giorni dei festeggiamenti che hanno accompagnato il colonnello Muhammar Gheddafi durante la sua visita ufficiale in Italia. Inutile dire che il nostro Paese non può che rallegrarsi di fronte ad un trattato di amicizia che dura oramai da due anni e che sancisce la fine delle ostilità fra la nostra Italia e la Libia.

I rapporti commerciali andranno avanti alla ricerca di un sempre più proficuo rapporto di collaborazione fra le due nazioni ed alla ricerca di quella produzione di ricchezza e di occupazione delle quali entrambi abbiamo bisogno.

Da cattolico non ho certo gradito il rocambolesco tentativo di conversione di massa messo in piedi in questa due giorni, ma uno dei valori più grandi del nostro Paese è la libertà, e la nostra Costituzione sancisce la sacralità della libertà di culto. Di tutti i culti.

Proprio per questo, prendo spunto da quanto accaduto per organizzare un incontro per tutti gli amici ed amiche musulmane, e di altre confessioni, atto a far conoscere loro il cristianesimo.

Non possiamo certo pagare qualcuno perchè ascolti dei relatori discernere sul cristianesimo, non è il nostro modo di fare e soprattutto sarebbe poco elegante, ma possiamo invitare tutti coloro ne abbiano il desiderio, condannando chi opporrà resistenza a chi sarebbe interessato, ad un incontro pubblico che sarà mia cura, qualora si raggiungesse un numero cospiquo, organizzare.

Spero che chiunque ne avrà o ne sentirà la necessità voglia contattare il mio assessorato a questo indirizzo. Se c’è chi lo fa a casa d’altri, per quanto amici siano, il minimo che si possa fare è farlo a casa nostra.

(*) Assessore dell'Immigrazione al Comune di Prato

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i nostri Cobretti...

http://comunicati.comune.prato.it/generali/?action=dettaglio&comunicato=14201000001053

lunedì 6 settembre 2010

Coprifuoco.

come sempre, parole in libertà. Quella del primo cittadino Roberto Cenni 'regola' in via eccezionale talune categorie merceologiche nello svolgimento delle loro operazioni commerciali, è la classica mossa elettorale. Non voglio perdere tempo per logiche di vecchio tipo. La domanda rimane sempre la stessa: se tali azioni sono illecite, perchè non si entra nel merito? Perchè non si varcano le porte degli stanzoni, non si va oltre? Dovrebbero domandarselo gli abitanti del cosidetto Macrolotto zero. Pace a tutti.

domenica 5 settembre 2010

il tempo passa..

.... e l'economia freme di novità.

L'articolo che riporto è piuttosto 'vecchio', ma è interessante specie nel paragrafo ... 'legalizzare la filiera cinese per consentire ai terzistiì cinesi di proporsi alle grandi firme H&M e simili ...' notate il nome dl garante .... :)

http://generazionepropro.corriere.it/2010/01/il_patto_di_prato_con_i_nemici.html

lunedì 8 febbraio 2010

8000:8

Tranquilli, non è il contrasto del vostro ultimo e sofisticato Tv Lcd.... ma il numero di reati registrati (8) su il numero di controlli eseguitii ( 8000 ).

Numeri da microcrimine organizzato. Altro che caffè ed aperitivi... Il basco roco dei nostri city angels in mimetica sta arginando un ondata di violenza inaudita.

PS: ultimamente mi dileggo nel passeggiare per le strade criminose della Old Prato. Alla Pietà il tasso d'illuminazione è più basso del nickel presente nell'aria, a Chinatown ti senti nel giardino di casa... Che il cosciotto della cena della 'riconciliazione' possa essersi intraversato a qualche nostro devoto frontman dell'Unione Industriale?

PPS: Segnalo che in una certa zona ad alta concentrazione d'immigrazione cinese, da qualche tempo, circolano diversi autovan e camion grifati 'Casal di Principe'... qualche nuova santa alleanza?

domenica 17 gennaio 2010

la proprietà comunale è un reato

Sun Tzu ammoniva sui segni. Ai suoi ricchi principi curiosi d'insegnamenti divenuti leggendari, ricordava di tenere l'orecchio sul terreno, un timido tremore poteva avvertire l'avvento di un esercito.
Uno spazio pubblico (Officina Giovani) è stato utilizzato per fini privati (esposizione siliconata alla Moric).
Un piccolo tremore... che dobbiamo attenderci ora?

mercoledì 13 gennaio 2010

la città essiccata

come pomodori succosi stesi al sole,
pure le città di disdratano.
A Prato accade poco o nulla. Ultimamente ho preso l'abitudine di ispezionarla da vero pedone.
E la bipedia è esercizio critico.
La Lega Nord sta alzando i toni perchè ha compreso (più del duo Cenni/Milone) che la piazza è divenuta disponibile.
Ci sono due fronti, storicamente opposti, che stanno confluendo negli intestini padani.
La diroccata ed instabile classe industriale del settore tessile, la vecchia 'classe' operaia che negli stessi ambienti di cui sopra prestava opera.
Onde evitare l'insopportabile scenetta della loro comunione d'interessi, prego rifornirgli di antiasiatico Gatorade.
Grazie.

sabato 9 gennaio 2010

progressisti

Programma Seminari Cultura Politica...........................................................................................................................................................................................gennaio-marzo 2010....................................................................................................Dalle culture politiche del Novecento alle sfide del nuovo millennio.

ore 16.30-18.30.
ore 16.30-18.30.
ore 16.30-18.30.
ore 16.30-18.30.