martedì 7 settembre 2010

Giorgio Silli, vicario di Prato....



da http://www.toscananews24.it/it/notizia/cv1ep1/cv1ia_2470/default.aspx

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i Giorgio Silli (*)

Prato. Ho letto attentamente negli ultimi giorni dei festeggiamenti che hanno accompagnato il colonnello Muhammar Gheddafi durante la sua visita ufficiale in Italia. Inutile dire che il nostro Paese non può che rallegrarsi di fronte ad un trattato di amicizia che dura oramai da due anni e che sancisce la fine delle ostilità fra la nostra Italia e la Libia.

I rapporti commerciali andranno avanti alla ricerca di un sempre più proficuo rapporto di collaborazione fra le due nazioni ed alla ricerca di quella produzione di ricchezza e di occupazione delle quali entrambi abbiamo bisogno.

Da cattolico non ho certo gradito il rocambolesco tentativo di conversione di massa messo in piedi in questa due giorni, ma uno dei valori più grandi del nostro Paese è la libertà, e la nostra Costituzione sancisce la sacralità della libertà di culto. Di tutti i culti.

Proprio per questo, prendo spunto da quanto accaduto per organizzare un incontro per tutti gli amici ed amiche musulmane, e di altre confessioni, atto a far conoscere loro il cristianesimo.

Non possiamo certo pagare qualcuno perchè ascolti dei relatori discernere sul cristianesimo, non è il nostro modo di fare e soprattutto sarebbe poco elegante, ma possiamo invitare tutti coloro ne abbiano il desiderio, condannando chi opporrà resistenza a chi sarebbe interessato, ad un incontro pubblico che sarà mia cura, qualora si raggiungesse un numero cospiquo, organizzare.

Spero che chiunque ne avrà o ne sentirà la necessità voglia contattare il mio assessorato a questo indirizzo. Se c’è chi lo fa a casa d’altri, per quanto amici siano, il minimo che si possa fare è farlo a casa nostra.

(*) Assessore dell'Immigrazione al Comune di Prato

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