giovedì 9 settembre 2010

La classe operaia va in Manciuria. Mazzoni, Sasch ed il demiurgo Carlesi.



certo che nell'amministrazione comunale pratese (e politica in generale), il siero della demenza è abusato a piene mani .... Secondo Mazzoni (PdL) , il 20.08.2010, dietro gli scioperi dei dipendenti cinesi a casa propria, legati all'holding di Cenni, s'intravedeva la mano longa del Pd.... Carlesi confessa!!!!! dopo le rotatorie inutili ed i sottopassaggi con rilasci multiannuali .... sei passato al ruolo del grande Vecchio, l'orditore (sempre pratese è ...) di trame machiavelliche .... :D che ridere ....

ps: nel riquadro, un recente ritratto di Massimo Carlesi.

http://www.libero-news.it/regioneespanso.jsp?id=473678

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Mazzoni (Pdl), chiarire vicenda sciopero Txy in Cina

Prato, 20 ago. - (Adnkronos) - Riccardo Mazzoni, deputato pratese del Pdl ha presentato un'interrogazione al ministro degli Esteri sulla vicenda dei ''70 dipendenti cinesi dell'azienda tessile Txy, controllata dall'italiana Sasch, che hanno scioperato il 10 agosto scorso a Shanghai davanti alla sede del consolato italiano consegnando un appello alle autorita' italiane 'perche' ci aiutino a recuperare gli stipendi che la Sasch non ci ha pagato'''. Mazzoni, riferendo che ''il Partito democratico pratese, ora all'opposizione, ha strumentalizzato politicamente lo sciopero di Shanghai, nel tentativo di recare un danno d'immagine al sindaco e alla giunta'', chiede ''se il Ministero degli Affari Esteri intenda compiere ogni possibile passo presso il governo cinese per chiarire questa vicenda che presenta troppi lati oscuri''.

''La strumentalita' della protesta e' apparsa subito evidente - scrive Mazzoni - visto che la Sasch in questa vicenda e' parte lesa e sta tutelando i suoi interessi, anche attraverso una circostanziata denuncia alle autorita' cinesi, nei confronti dei dirigenti della sua partecipata Txy, accusati di comportamenti poco trasparenti''.

Inoltre, Mazzoni sottolinea che ''fra gli azionisti della holding che controlla la Sasch c'e' l'attuale sindaco di Prato Roberto Cenni, la cui giunta sta attivamente operando per far emergere dall'illegalita' diffusa il distretto cinese della citta' laniera'' e ricorda ''che in Cina, dove l'unico sindacato ammesso e' quello di Stato e di conseguenza la sensibilita' allo sciopero e' pochissimo sviluppata''.


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